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[Video] Viaggio safari in Kenya

Viaggio in Kenya da Amedeo Panebianco su Vimeo.

Questo è il video realizzato da Amedeo e Giulia per il loro Viaggio in Kenya nel marzo del 2010, viaggio che li ha portati con un volo di linea da Roma a Mombasa, e da qui in un bellissimo safari africano attraverso lo Tsavo National Park East e l’Amboseli National Park, nei quali hanno ammirato moltissimi animali allo stato brado come leoni, elefanti, gazzelle, zebre, coccodrilli, ippopotami, giraffe, facoceri.

Il Viaggio si è poi concluso con alcune giornate di relax al mare nelle spiagge di Watamu (sempre in Kenya), dove hanno visitato il Parco Marino di Malindi, fatto snorkeling e godere del sole del Kenya.

Ritorno sempre con un volo di linea Air Italy da Mombasa a Roma Fiumicino.

Viaggio e Safari in Kenya (parte 4/4)

Viaggio e Safari in Kenya (parte 4/4)

Mercoledì, 03/03/2010:

Finalmente siamo a WATAMU, presso il SUN PALM direttamente sul mare, con la spiaggia soffice e bianca e le acque cristalline del Parco Marino.

La mattinata viene trascorsa al mare accolti da un nugolo di indigeni che vogliono accompagnarci agli atolli che emergono dal mare.

Nel primo pomeriggio, partenza per le rovine di GEDE, città arabo-swahili, tra i siti archeologici di maggiore interesse della costa.

Gli scavi hanno portato alla luce porcellane Ming e suppellettili persiane di terracotta smaltata.

Gli archeologi pensano che la fondazione della città risalga al XIII secolo e che, tra il XVII e il XVIII secolo, sia stata misteriosamente abbandonata forse a causa delle invasioni di tribù provenienti dal Nord.

Le rovine di Gede sono circondate da baobab centenari che creano uno scenario inusuale.

All’interno della città è stato creato un interessante museo con numerosi e antichi reperti.

Proseguiamo il viaggio verso l’interno del paese e raggiungiamo il Villaggio di GIRIAMA, dove veniamo a contatto con la vita che si continua in questi villaggi, dove convivono religione e stregoneria, sacro e profano e antiche credenze.

Rientriamo in hotel e dopo cena, prima di rientrare nelle nostre camere, assistiamo ad uno spettacolo di danze acrobatiche.

Giovedì, 04/03/2010:

Dopo la prima colazione, partenza per un “Safari Blu”, nell’Oceano Indiano.

Armati di pinne, maschere e boccaglio, a bordo di barche con il fondo trasparente, raggiungiamo il PARCO MARINO di MALINDI, alla scoperta di un mondo sommerso, straordinario, ricco di coralli, madrepore e coloratissimi pesci tropicali.

Dopo la sosta per lo Snorkeling, proseguiamo verso l’ampia e dorata spiaggia di MAYUNGU, denominata “Sardegna Due”, dove in un mare trasparente, nei momenti di bassa marea, sono visibili piccoli atolli di sabbia corallina.

Il mare caldo e trasparente è un invito ad immergerci per uscirne solo al richiamo dello chef del ristorante Flamingo che ci annunciava che il pranzo, a base di pese, era pronto per essere servito.

Dopo si è reso indispensabile un po’ di relax al termine del quale, rientro in hotel per la cena e il pernottamento.

Venerdì, 05/03/2010:

Giornata completa in hotel, per le ultime immersioni agli istruttori PADI nelle vicinanze e – per la maggioranza di noi – per un po’ di assoluto relax.

Sabato, 06/03/2010:

Dopo colazione, bagagli al seguito, con un po’ di tristezza raggiungiamo l’aeroporto di Mombasa per il volo di ritorno: ci imbarchiamo sul 747 dell’Air Italy, decolliamo alle 10,05 e atterriamo a Roma Fiumicino alle 19,00.

Viaggio e Safari in Kenya (parte 3/4)

Viaggio e Safari in Kenya (parte 3/4)

Lunedì, 01/03/2010:

La mattina abbiamo ricevuto la visita di numerose scimmie, sicuramente di casa, le quali si introducono nel ristorante facendo razzìa di tutto ciò che è commestibile.

Si ricostituisce la carovana e si continua il safari africano con l’incontro ancora di antilopi, elefanti, zebre, e… la pioggia: battente, che ci costringe a chiudere le capote.


Una sosta in un negozio di artigianato
locale e via verso..l’AMBOSELI NATIONAL PARK.

Questo inaugurato nel 1973 è sistemato nella RIFT VALLEY, vicinissimo al confine con la Tanzania.

Si estende per circa 400 Kmq e gode di grande fama internazionale.
Lungo la strada incontriamo ancora antilopi, uccelli bellissimi, fagoceri, gazzelle, struzzi.

Prossima tappa il KIBO SAFARI CAMP: uno sguardo per il campo per prendere contatto, qualche foto di gruppo e quindi ecco, apparire innevato e maestoso, con il suoi 5895 metri, nascosto tra le nuvole il KILIMANGIARO.

Ed eccoli i MASAI: popolo di pastori nomadi, originari della Valle del Nilo e che attualmente conta circa 350.000 individui.


Sono belli, slanciati e vestiti con tessuti di colore rosso e blu.
Carichi di orecchini e collane di perline colorate portano bracciali di argento e rame sia ai polsi che alle caviglie.
Il gruppo si unisce alle loro danze, in verità con scarsi risultati.


Il villaggio è composto da un gruppo di capanne ovali costruite dalle donne con sterco essiccato di animali impastato con erba e rami e disposte in cerchio.

Tra i riti propiziatori spiccano le danze compiute la sera con salti effettuati senza piegare le ginocchia a dimostrazione di grande forza.
Gli uomini portano bastoni o lance e si occupano del bestiame e della caccia, mentre le donne, con i capelli rasati, si occupano dei figli e della casa.

Salutiamo questo popolo, e saliamo nei nostri pulmini.

Incontriamo per strada ancora elefanti, uccelli, scimmie mentre all’orizzonte il Kilimangiaro, con la cima tra le nuvole, svetta dalla pianura.

Alcuni leoni, tranquilli, si dirigono verso di noi, si infilano tra i pulmini e se ne vanno attraversandoci la strada.

Torniamo al campo per la cena ed il pernottamento.

Martedì, 02/02/2010:

La mattina si parte piuttosto presto e percorriamo la savana, incontrando elefanti, avvistiamo leoni, la pelle incartapecorita di un pachiderma e poi, ancora uccelli e lontano elefanti.

Finalmente usciamo dall’Amboseli National Park e dopo una veloce sosta presso un mercatino, riprendiamo il viaggio e verso mezzogiorno raggiungiamo il LEOPARD LODGE, ove facciamo sosta per il pranzo.


Quindi ripartiamo lasciando lo TSAVO EAST mentre davanti ai nostri occhi scorrono le immagini di tanti animali che vivono nel territorio; la nostra destinazione è far visita ad un coccodrillo, forse ammaestrato il quale, al richiamo del suo custode, si dirige verso la riva sulla quale siamo raccolti tutti noi.


Un pezzo di carne che afferra tra le enormi fauci e poi così come è venuto, ci lascia immergendosi nelle torbide acque del fiume.

Viaggio e Safari in Kenya (parte 2/4)

Viaggio e Safari in Kenya (parte 2/4)

Venerdì, 26/02/2010:

Volo AIR ITALY ROMA – MOMBASA (Kenya)

Partenza alle ore 22,40 e arrivo alle ore 8,20 del giorno dopo

Sabato, 27/02/2010:

Ad accoglierci a MOMBASA è il SAROVA WHITE SANDS RESORT, elegante struttura direttamente affacciata sul mare.

Dopo averlo esplorato, il gruppo è pronto, foto e videocamere a tracolla, è pronto per il giro della città.

Mombasa, con i suoi 708.000 abitanti è al seconda città del Kenya ed è il porto più importante e antico del Paese.

La città vecchia è caratterizzata da vicoli e stradine con case dalle facciate in declino ma spesso ornate da splendidi balconi in legno protetti da persiane. Qui l’atmosfera è permeata dal vociare della popolazione e dai rumori provenienti dalle botteghe artigiane.

FORT JESUS, affacciato sul mare, straordinario esempio di architettura militare portoghese fu costruito nel 1593 come roccaforte a difesa dei vari padroni succedutisi nei secoli.

Dagli Inglesi fu trasformato in prigione e tale rimase fino al 1958 quando, rivalutandone il valore storico, spostarono altrove la prigione e ne iniziarono il restauro.

Oggi il forte ospita un Museo che illustra le tradizioni SWAILI e le testimonianze della presenza di cinesi, indonesiani, malesi e indiani.

Domenica, 28/02/2010:

Con pulmann guidati da accompagnatori/guida percorriamo la strada che congiunge Mombasa a NAIROBI: ai lati villaggi, capanne di lamiera, di fango e qualche edificio in muratura dipinto con colori vivaci.

Sono d’obbligo le soste presso i mercatini di artigianato locale.

Ripresa al marcia, raggiungiamo lo TSAVO NATIONAL PARK EAST, il quale con i suoi 11.000 Kmq si estende fino al confine con la Tanzania.

Quasi tutto il territorio è costituito da una pianura arida interrotta da cespugli, baobab e alberi scarni.

Qui gli elefanti regnano incontrastati ed è facile vederli in branchi numerosi o in piccoli gruppi, quasi sempre coperti dalla polvere rossa che contraddistingue il terreno di queste zone.

Si incontrano fagoceri, struzzi, antilopi, uccelli, ippopotami immersi nelle acque dei fiumi e poi, gazzelle, zebre, giraffe e bufali sonnecchiosi nelle pozze d’acqua.

Nella tarda mattinata raggiungiamo il VOI SAFARI LODGE, posto in cima ad una collinetta da dove lo sguardo spazia fino all’orizzonte e da cui possiamo immortalare lo splendido panorama che ci circonda.

In basso, numerosi branchi di elefanti si alternano intorno alle pozze d’acqua.

Nelle prime ore pomeridiane riprendiamo il nostro safari e incontriamo elefanti, antilopi, uccelli, ancora elefanti che ci attraversano la strada e finalmente, i leoni i quali, però, nei nostri confronti non dimostrano alcun interesse anzi, sdraiati al suolo, sonnecchiano tranquilli.

L’intera carovana è ferma per ammirarli e puntare su di loro fotocamere e videocamere.

Ci rimettiamo in cammino e incontriamo ancora uccelli, lontano una grossa mandria di bufali e una famigliola di pennuti, la quale tranquilla ci ha attraversato la strada.

E poi ancora elefanti, uccelli e finalmente, ritorno al Lodge per la cena e il meritato riposo.

Viaggio e Safari in Kenya (parte 1/4)

Viaggio e Safari in Kenya (parte 1/4)

Il KENYA è diviso in due dall’Equatore, ha una popolazione di circa 32 milioni di abitanti, distribuiti su una superficie di circa 583.000 Kmq.

La capitale è Nairobi, 4.500.000 abitanti, e il paese confina a Nord con l’Etiopia e il Sudan, a Sud con la Tanzania, a Est con la Somalia e l’Oceano Indiano, a Ovest con l’Uganda e il Lago Vittoria.

Ha ottenuto l’indipendenza dal Commonwealth il 12 Dicembre 1963 e Kenyatta ne fu il primo Presidente.

Questo è il resoconto del nostro viaggio in Kenya nel febbraio del 2010, un viaggi oorganizzato che ci ha portato a toccare città come Mombasa, Malindi e Watamu. Ma soprattutto che ci ha permesso di scorpire la meravigliosa fauna tramite un lungo Safari nei parchi del Kenya come lo Tsavo National Park East e l’Amboseli National Park. Nella nostra permanenza nelle località di mare, abbiamo visitato anche il bellissimo Parco Marino di Malindi.

Un viaggio affascinante, alla scoperta di un popolo straordinario che non dimenticheremo mai.

(continua…)

Viaggio in Giappone (parte 6/6)

Viaggio in Giappone (parte 6/6)

Giorno 11

Oggi è in programma un’altra lunga giornata tra diversi quartieri di Tokyo: Tsukiji, Ginza, Hibija…

Prima tappa è il tempio buddista Hongwanji, con la sua particolare architettura.

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Viaggio in Giappone (parte 5/6)

Viaggio in Giappone (parte 5/6)

Giorno 9

Partenza la mattina presto per Nikko… Tokyo Station è sempre un caos… meno male che i cartelli mostrano in maniera inequivocabile tutto quello che c’e’ da sapere su partenze e arrivi… :P

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Viaggio in Giappone (parte 4/6)

Viaggio in Giappone (parte 4/6)

Giorno 7

Oggi siamo in partenza per Nara, il treno che prendiamo è meno attrezzato di quello usato per il Tokyo – Kyoto, ma comunque sempre puntualissimo e pulitissimo.

In poco meno di un’ora siamo a Nara, La città è piccolina, molto tranquilla e poco frequentata (praticamente siamo solo noi e quelli che sono scesi dal treno assieme a noi, per lo più anche loro turisti stranieri). Seguiamo le indicazioni dateci dalle signorine nell’Ufficio Informazioni Turistiche, e ci dirigiamo per la zona dei templi e del parco.

Dopo una breve passeggiata (meno di un chilometro) arriviamo in corrispondenza di questo laghetto, capiamo dalla mappa che ormai siamo vicini alla nostra prima meta.

Prendiamo quindi la scalinata sulla sinistra del lago e proseguiamo la nostra marcia.

Ecco i primi templi (chiusi) che cominciano a mostrarsi nel nostro tragitto. Oggi è una bellissima giornata, il silenzio e la tranquillità che ci circonda contribuisce a rendere tutto ancora più affascinante.

Eccoci duque davanti al tempio Kofuku-ji, uno dei più importanti della città: qui iniziano a vedersi anche i primi
daini.

I daini sono davvero la particolarità di Nara ed una delle due attrazioni principali… guardate quanti ce ne sono! In generale, sono molto tranquilli: anche se non amano essere toccati, solitamente non scalciano ma si limitano ad allontanarsi. Potete provare a farveli amici, acquistanto dei biscotti in uno dei tanti chioschi, ma attenti alle ore dei pasti, quando anche i daini hanno fame… potreste trovarvi come quel signore nella foto di destra!

La via che ci porta al tempio Todai-ji è piena di scolaresche, come gia’ abbiamo avuto modo di vedere a Kyoto.

Il tempio Todai-ji è circondato da mura, per cui non è possibile vederlo in lontananza: meglio perchè lo spettacolo appena si entra nel suo giardino è superbo.

Le foto non riescono a rendere la bellezza del posto.

Finalmente entriamo: ecco il famoso budda di bronzo conservato al suo interno, davvero notevole… i ragazzini delle scolaresche però fano un baccano pazzesco… ma chi aveva detto che i ragazzi giapponesi sono tutti composti e tranquilli? Mah… vabbè, tanto noi siamo abituati…

Dopo il Tempio To Ji, proseguiamo la nostra visita, ormai pero’ è ora di pranzo: tappa quindi ad un ristorantino giapponese, 700 yen ed anche il pranzo è fatto. Prima pero’, il dessert: ecco quindi un bel gelato al tè verde… oh! tutti i ragazzi lo mangiano… dev’essere buono… :P … no comment… lo finiamo solo perchè nella zona non si trovano dei cestini.

Il parco di Nara è davvero immenso, questo tempio, ad esempio, è uno dei tanti che troviamo e di cui non sono riuscito a trovare il nome, nemmno su internet. Bello il parorama su Nara, visibile dalla sua terrazza.

Eccoci all’ultimo tempio che visiteremo in questa giornata a Nara: il tempio Kasuga Taisha è famoso per la sua caratteristica colorazione rossa e le sue famose lampade di bronzo.

Terminata la visita al tempio Kasuga Taisha prendiamo la via del ritorno, passando per qualche via alternativa e scoprire qualche ulteriore angolo di Nara.

Nel tardo pomeriggio siamo di nuovo a Kyoto, la sua torre visibile appena fuori dalla Stazione Centrale ci accoglie e ci augura la buona notte per l’ultima volta in questo viaggio: domani infatti è tempo di tornare a Tokyo. Peccato però, Kyoto è una bellissima città e siamo consci di non aver avuto sufficiente tempo per apprezzarla appieno. Vabbè, vorrà dire che al prossimo viaggio in Giappone ci dovremo tornare! :)
Giorno 8

Ultimo giorno a Kyoto, nel primo pomeriggio è infatti previsto il nostro ritorno a Tokyo, non prima pero’ di aver visitato il giardino del palazzo imperiale e il castello di Nijo.

I giardini del palazzo imperiale di Kyoto si rivelano una delusione, sono enormi, ma non offrono molto di interessante: a meno che non abbiate prenotato una visita all’interno del palazzo (è necessaria la prenotazione!), vi sconsiglio di farci tappa.

Proseguiamo per l’ultima visita a Kyoto prima del ritorno a Tokyo: il Castello di Nijo.

Bellissimo il suo interno, con il pavimento costruito in modo da far rumore, realizzato in questo modo per consentire all’imperatore di sapere se qualcuno si stava avvicinando (ed evitare quindi possibili attentati alla sua persona). Peccato non fosse possibile scattare foto.

Proseguiamo il nostro giro per i giardini del palazzo, davvero molto belli.

Nel pomeriggio facciamo quindi ritorno a Tokyo, sempre in treno e grazie al nostro “fido” Japan Rail Pass. Facciamo quindi ritorno all’hotel Kitcho: ma oggi è il 13 maggio, e nei quartieri di Tokyo si tiene la famosa Kanda Matsuri.

Viaggio in Giappone (parte 3/6)

Viaggio in Giappone (parte 3/6)

Giorno 5 – Partenza per Kyoto

Nuovo giorno, ed è già tempo di lasciare Tokyo per un pò; ci torneremo tra qualche giorno: oggi siamo infatti in partenza per Kyoto!

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Viaggio in Giappone (parte 2/6) – Tokyo

Viaggio in Giappone (parte 2/6) – Tokyo

Giorno 3 – Tokyo: Shibuya, Santuario Meiji, Omotesando Dori, Roppongi

In questo articolo vi raccontiamo altri due giorni del nostro viaggio in Giappone, in particolare a Tokyo, nel quartiere di Shibuya, nel Tempio Toji ed il suo immenso parco, Omotesando Dori e Roppongi.

Prima mattina a Tokyo, colazione abbondante all’ americana, Merilda si prende tutto il dolce (toast, marmellata, croissants, caffe e latte), mentre a me tocca tutto il resto… un po’ pesante doppia razione di insalata russa, uova strapazzate e salsicciotto… :)
Partenza per la metro e in venti minuti siamo a Shibuya… la stazione è una delle più grandi ed importanti di Tokyo, e nonostante non sia l’orario di punta per questo quartiere, è un caos lo stesso…

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